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Viaggi: 5 destinazioni da brivido

Sono stata coinvolta nelle 5 destinazioni da brivido: l’iniziativa è stata ideata da Sandra del blog Passaporto e Colori e grazie alla nomination di Luca del blog Capturing the world, vado a raccontarvi quali sono state per me #5destinazionidabrivido.

Come funziona l’iniziativa?

Le regole sono semplici:

  1. Usare l’hashtag  #5destinazionidabrivido;
  2. Nominare altri 5 blogger;
  3. Menzionare chi ti ha nominato linkandoli.
  4. Emozionarti o spaventarti!

Le mie 5 destinazioni da brivido

  1. Inizio con l’esperienza che mi ha fatto provare un brivido di paura: il safari a piedi al Parco del Kruger. Al Kruger è possibile fare un safari autonomamente con la propria automobile, ma i rangers organizzano anche safari in notturna o a piedi, noi ovviamente non ci siamo fatti mancare nulla. La mattina all’alba, insieme ad altre 4 persone, ci siamo trovati con i rangers per partire per il nostro safari a piedi. Le regole: comminare in fila indiana, fare il meno rumore possibile, seguire alla lettera tutte le indicazioni dei rangers muniti di fucile.Camminare all’alba nella savana è un’ esperienza molto emozionante, ma sapere che da un momento all’altro ci si potrebbe imbattere in un branco di elefanti o essere faccia a faccia con un leone, un po’ di paura a me l’ha messa. Ero talmente attenta ad ogni minimo rumore che il semplice volo di un uccello per poco non mi fa venire un colpo. Durante la camminata abbiamo visto piuttosto da vicino un branco di elefanti, 2 rinoceronti e ovviamente moltissime gazzelle (quelle non mancano mai).

    Incontri durante il safari

  2. Arrivare ad Ushuaia e sentirsi davvero alla fine del mondo. Ushuaia di per sé non ha nulla di speciale, una piccola cittadina lungo il Canale di Beagle spazzata dal vento. Tuttavia l’emozione che ho provato quando, dopo un lungo viaggio attraverso la Patagonia, sono giunta in questo paese di confine è stata davvero forte. Qui il brivido l’ho sentito sia per l’ebrezza di trovarmi al confine del mondo, sia per il freddo visto che si è a un passo dall’Antartide!

    come organizzare un viaggio in Argentina in autobus

    Tierra del fuego

  3. Pedalare tra i templi di Angkor Wat. La scorsa estate siamo andati in Cambogia per vedere il sito archeologico di Angkor. Ne avevo sentito parlare tanto, avevo visto molte foto, sapevo che era considerata una meraviglia del mondo, ma trovarmi là è stata tutta un’altra cosa. Il sito è molto mi più grande di come me l’ero immaginato, i templi spettacolari  e immersi in nella giungla: uno luogo mistico da lasciare senza fiato! In particolare di fronte al tempio di Bayon, formato da 37 torri scolpite con enormi faccie enigmatiche si rimane increduli.5 destinazioni da brivido

    Processed with VSCO with au5 preset

  4. Le cascate di Iguazu’. Ho un debole per le cascate, ma quelle di Iguazù mi hanno devvero stupita. Sono immense, cariche di energia, di fronte all’acqua che scorre vigorosa si capisce veramente quanta forza abbia la natura.

    Cascate di Iguazú

    5 destinazioni da brivido

  5. Trovarsi di fronte a Torre del Paine. Arrivare dopo una lunga camminata di fronte alle torri granitiche di Torre del Paine è bellissimo, riempie gli occhi e il cuore di gioia e non vorresti più andare via. Il parco cileno con la sua natura rigogliosa e le sue montagne mitiche resta nel cuore.
    5 destinazioni da brivido

    Torre del Paine

Avrete capito che le emozioni più forti per me arrivano da ambienti naturali strepitosi!

Ora è arrivato il momento delle nomination:

Leonardo e Fiammetta di Tips 4 trips

Marica e Sonia di Mars on the road

Roberta di Italia terapia

Flavia di In giro con Fluppa

Simona di Viaggia come il vento

Dai che sono curiosa di sapere le vostre destinazioni da brivido!

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Consigli per affrontare un volo a lungo raggio
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Consigli per affrontare un volo a lungo raggio.

Viaggiare mi piace moltissimo, credo lo abbiate intuito, ciò nonostante prima di affrontare un volo a lungo raggio mi prende un po’ di sconforto. Affrontare un volo di 15 ore in economy non è esattamente rilassante o riposante, sebbene io riesca a dormire quasi ovunque anche in posizioni improbabili. Oggi voglio condividere con voi alcuni accorgimenti che utilizzo per rendere il volo più confortevole.

Consigli per affrontare un volo a lungo raggio

Murales

Volo a lungo raggio: scegliere il posto giusto

Vi sconsiglio di scegliere i posti centrali scomodissimi, vicini alla toilette ci sarà un andirivieni continuo e l’ultima fila non potrete reclinare il sedile. Non mi convincono neppure le prime file, sebbene ci sia più spazio è altamente probabile che ci siano dei bambini.

La scelta tra finestrino o corridoio è molto soggettiva. Io preferisco il corridoio perché posso allungare le gambe ma molto spesso vengo disturbata dagli altri passeggeri che si alzano. Cesare adora il finestrino perchè gli serve per appoggiare la testa lateralmente e non viene disturbato da chi vuole andare alla toilette.

Kit di sopravvivenza

Quando parto per un volo a lungo raggio nella mia borsa non manca mai la mascherina contro la luce, i tappi per le orecchie, il cuscino gonfiabile da mettere attorno al collo e un foulard per ripararmi dall’aria condizionata. Inoltre un burro cacao, spazzolino e dentifricio, le salviette e una crema viso idratante. Sebbene molte compagnie forniscano un loro kit per sicurezza porto sempre il mio. Inoltre ho sempre con me un bocetto di olio essenziale di lavanda o gelsomino che oltre ad avere un profumo molto gradevole, e a volte è davvero utile averli a portata di naso, hanno proprietà rilassanti ed inducono il sonno.

Libro, borsoni, zaino e cuscino…pronti a volare!

Abbigliamento a bordo

Sarà una banalità ma vi consiglio un abbigliamento comodo, qualcosa che assomigli il più possibile al vostro pigiama, che non stringa. Inoltre è necessario un abbigliamento a cipolla e tessuti naturali. Molto spesso l’aria condizionata è gelida quindi il maglioncino è d’obbligo e un paio di calzini aggiuntivi pure.

L’attitudine mentale con cui partite è fondamentale. Meglio non pensare a quanto tempo dovrete passare chiusi in aereo, ma a quante cose potrete fare senza essere disturbati: leggere, vedere un film o la vostra serie TV preferita.

Infine idratatevi il più possibile: bevete acqua, succhi, tè verde. Idratate la vostra pelle io porto sempre con me il burro cacao Carmex e la mia crema idratante. Alzatevi e muovete un po’ le gambe. Questo lo dico perchè tornando da Singapore ho passato le ore del volo immobile nel mio sedile dormendo e guardando film, una volta scesa avevo delle caviglie enormi e gambe pesantissime.

Tu cosa mi dici dei viaggi a lungo raggio? Quali tecniche utilizzi?

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Rilassarsi ad Ubud
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Rigenerarsi ad Ubud : yoga, massaggi e cibo vegetariano.

 

Ubud è una cittadina che si trova nell’entroterra della meravigliosa isola di Bali, immersa nel verde della rigogliosa giungla si caratterizza per un elevato numero di centri yoga, ristoranti vegani e numerosi centri massaggi. Quando penso a un luogo sulla terra in cui vorrei rifugiarmi per rigenerarmi al primo posto appare sempre Bali e in particolare Ubud. Unico accorgimento da prendere è quello di cercare un hotel fuori dal centro che risulta essere troppo caotico. Cercate un posticino immerso nel verde a 10- 15 minuti a piedi dal centro.

cosa fare ad Ubud

Bali state of Mind

Yoga

Se vi piace praticare yoga Ubud è il vostro regno, è infatti possibile trovare lezione di yoga lungo il corso dell’intera giornata. Nei miei 2 soggiorni ad Ubud ho ovviamente provato un po’ di lezioni in 3 diversi centri, ecco la mia esperienza.

Intuitive yoga flow a Ubud

Intuitive yoga flow a Ubud

Intuitive Yoga Flow il mio preferito. Questo centro yoga di medie dimensioni mi è piaciuto molto in quanto il numero dei partecipanti non è eccessivo. Le lezioni si tengono in una graziosa casetta da cui si può ammirare la verdissima giungla circostante. Qui ho partecipato alla mia prima lezione di Yin Yoga. Questo tipo di yoga più statico agisce nel profondo andando a lavorare sui meridiani del corpo. Raggiungere il centro non è semplicissimo, se volete andare a piedi dovete prendere la stradina che troverete di fronte all’ Alchemy bar. Io lungo il percorso ho chiesto informazioni ai passanti ma alla fine l’ho raggiunto e ne è valsa la pena.

Radiantly Alive è un centro yoga che si trova al centro della cittadina, rispetto al precedente le classi sono costituite da un maggior numero di persone e la posizione non è così suggestiva. Qui ho praticato una lezione di yoga flow con una maestra indonesiana australiano, carina ma non mi è rimasta nel cuore.

Yoga Barn è il centro più famoso di Ubud con lezioni di ogni tipo dalle 8 del mattino alle 8 di sera. Molto bella la location immersa nella verde, le lezioni si tengono in una specie di grande casa sull’albero. Sicuramente la scuola di yoga più conosciuta, presa d’assalto da orde di yogi soprattutto australiani. Da provare per la posizione e per la quantità di opzioni ma sinceramente le classi sono troppo affollate.

Oltre a fare yoga potrete comprare ogni sorta di gadget legato al mondo dello yoga sia presso le scuole sia nei negozi della città.

Massaggi

Dopo aver fatto yoga un bel massaggio ci sta sempre bene, qui non avrete che l’imbarazzo della scelta. Io ho fatto un massaggio al viso, uno ai capelli e uno tradizionale al corpo….giusto per non farmi mancare nulla.

Massaggi ad Ubud

Karsa Spa – Ubud

Karsa Spa è un centro benessere che si raggiunge con una piacevole passeggiata tra le risaie. Si parte dall’ Ibah restaurant, si procede lugo un sentiero agevole che si snoda con una bella vista sulla giungla e le risaie. Si arriva al Karsa caffè dove si ci può rigenerare con un fresco succo di mango, per poi concedervi uno dei tanti massaggi proposti. Immerso nella natura, pulito e profumato è un centro massaggi molto valido.

Sri Rati Spa un piccolo centro massaggi all’interno dell’hotel in cui alloggiavamo. Immerso in uno splendido giardino. Qui ho provato il tradizionale massaggio indonesiano, deciso ma un toccasana per i muscoli. Anche in questo caso estrema pulizia e attenzione al cliente.

Relax ad Ubud

Relax

Ristoranti vegetariani

La tipica cucina balinese ha molti piatti vegetariani, i più noti il mie goreng e nasi goreng ossia noodles e riso saltati con spezie e verdure. Oltre alla cucina tradizionale ad Ubud ci sono numerosi ristoranti vegetariani, vegani e addirittura crudisti. Per essere una piccola isola asiatica ha un numero di moderni locali vegetariani da far invidia a San Francisco o Los Angeles. Inoltre ovunque si beve acqua di cocco ricchissima di sali minerali e deliziosi succhi di frutta tropicale fresca.

Bali colazione

Quando si dice… colazione.

Sri Ratih è il magnifico hotel in cui abbiamo alloggiato immerso in un bel giardino tropicali. Dispone anche di un valido ristorante dove provare la cucina balinese, assolutamente consigliato.

Sari Organic è un ristorante posto fuori dal centro di Ubud immerso nelle risaie. Per raggiungerlo si deve effettuare una piacevole passeggiata. Il menù prevede molti piatti vegetariani: le verdure provengono dall’orto accanto al ristorante…quando si dice km 0.  Ve lo consiglio soprattutto per la vista sulle risaie!

The Alchemy  è un grazioso e moderno locale vegano crudista. Lo so che detto così a noi italiano sembra un ristorante per pazzi, ma a me piace sperimentare cucine e sapori fuori dal comune. Devo dire che i piatti sono da assaggiare almeno una volta, i dolci ottimi e anche gli estratti di frutta. Potrete inoltre comprare cibo, oli essenziali e gadgets per lo yoga.

Bali

Bali

Vi assicuro che una vacanza qui vi sistemerà anima e corpo, vi sentirete in pace con il mondo, rilassati e ringiovaniti. Che dite….vi ho convinti?

 

 

 

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Cascate
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Le cascate più belle del mondo: quali scegliere.

Le cascate sono tra le meraviglie che la natura ci offre. Durante i nostri viaggi abbiamo potuto vederne 4 tra le  più famose e più spettacolari al mondo: Iguazu’, Vittoria, Yosemite e Niagara. Se state organizzando un viaggio in Brasile, Argentina, Africa o California, perché non aggiungere una tappa in uno di questi paradisi naturali?

Iguazù

Le cascate di Iguazu’ si trovano in Sud America, al confine tra Argentina e Brasile. Per quanto ci riguarda stanno sul gradino più alto del podio, sono immense, spettacolari, si trovano in un parco naturale dalla natura rigogliosa. Abbiamo visitato il parco di Iguazù in Agosto durante un viaggio che ci ha portati a Buenos Aires, Iguazù e poi sulle Ande. Per avere una visuale completato delle cascate dovete calcolare almeno 2 giorni, un giorno per vederle dal lato brasiliano per avere una visione d’insieme e un giorno dal lato argentino per viverle. A mio parere il lato argentino è il più spettacolare perchè si è più vicini si sente tutta la forza della natura.

Cascate

Cascate di Iguazú

Cascate di Iguazú

Iguazú

Vittoria

Le cascate Vittoria si trovano in Africa, al confine tra Zambia e Zimbawe. Durante il nostro viaggio in Sud Africa abbiamo deciso di aggiungere questa tappa la visita alle cascate e al fiume Zambesi. In questo caso si presentano come una lunga spaccatura terreste, sembra appunto che la terra si sia spezzata e da lì il fiume Zambesi si getti al centro della terra. Noi abbiamo soggiornato a Livingston in Zambia e abbiamo attraversato a piedi il confine per vederle anche dal lato dello Zimbawe. Ci sono piaciute molto perchè sono un vero spettacolo della natura inoltre abbiamo amato i tramonti sullo Zambesi indimenticabili. Potete pensare di fare una tappa qui se state organizzando un viaggio in Africa, la posizione vicina a Namibia e Botswana potrebbe essere aggiunta dopo un bel safari.

Cascate più belle del mondo

Cascate Vittoria

Cascate Vittoria

Cascate Vittoria

Zambesi

Tramonto sullo Zambesi

Yosemite

Lo Yosemite è un parco naturale che si trova in California, una mecca per gli amanti dell’arrampicata e del trekking. Qui si trovano anche le famose cascate che a differenza delle precedenti non sono così imponenti ma molto alte. Se siete amanti della natura e delle camminate dovete fare tappa qui. Noi abbiamo effettuato il trekking che ci ha portato fino in cima dove il fiume si getta e forma la magnifica cascata.

Yosemite cascate

Cascate allo Yosemite park.

Cascate

Yosemite cascate

Niagara

Le cascate del Niagara sono le più famose, si trovano al confine tra Stati Uniti e Canada. Sinceramente le metto all’ultimo posto della classifica perchè mentre le altre di cui vi ho parlato si trovano in contesti naturali spettacolari queste sono principalmente un’attrazione per turisti. La città nata con il solo scopo di accogliere i turisti è un vero scempio, una piccola Las Vegas. Le cascate sono imponenti ma assolutamente non ci hanno impressionata come le altre.

Cascate del Niagara

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E voi siete stati in qualcuno di questi posti? Quali vi sono piaciute?

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Idee regalo per lettori e viaggiatori incalliti

Si avvicinano le feste e arriva il grande dilemma….”cosa posso regalare”? Se siete amanti di viaggi sapete quanto sia importante per un viaggiatore avere con sé un libro. Durante un viaggio, che sia a lungo o a breve raggio, ci saranno dei tempi morti, in aeroporto, in treno, in aereo. Quale modo migliore per riempire questo tempo se non con una buona lettura? Ho quindi pensato di suggerirvi alcuni libri da me letti che mi hanno portato in luoghi che ancora non ho visitato. Aggiungo che vi consiglierò soltanto libri che mi sono piaciuti, mi hanno fatto passera il tempo in modo piacevole e non mi hanno fatto annoiare in viaggio.

Viaggio libri

Idee regalo

  1. Into the wild – Nelle terre estreme di Jon Krakauer. Racconta la storia vera di Chris McCandless un ragazzo in cerca della libertà che voleva stare a pieno contatto con la natura. E in particolare del suo viaggio in solitaria in Alaska. Un viaggio toccante, una storia umana commovente.
  2. Sette fiori di Senape – Conor Grennan. Tratto dalla storia vera dell’autore, il libro racconta di come durante il suo anno sabbatico decise di andare a far volontariato in Nepal e come questa esperienza gli cambierà la vita.
  3. La trilogia del Baztan di Dolores Redondo. Questa trilogia di gialli è ambientata nei Paesi Baschi, nel piccolo paese della Navarra, tra Spagna e Francia. Un regalo adatto a chi ama i gialli, ma non solo, racconta la storia di una famiglia, vi porta nei Paesi Baschi e racconta le leggende locali.
  4. L’amica geniale – Elena Ferrante. Non sono mai stata a Napoli ma questo libro e i 3 successivi che non potrete fare a meno di leggere vi ci porteranno. La storia mi ha preso moltissimo e mi ha fatto conoscere meglio Napoli e la vita nella città partenopea.
  5. Aria sottile – Jon Krakauer. Il libro racconta la sfortuna spedizione del 1996 sul Monte Everest in cui morirono diverse persone. Un libro intenso, da regalare agli amanti della montagna, ma anche a chi vuole saperne di più delle mitiche montagne.

E voi ne avete letto questi libri? Cosa ne pensate?

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