72 ore a Catania: come organizzare un weekend fuori stagione in Sicilia.

  1. Organizzare il viaggio

La Sicilia mi mancava, erano un po’ di anni che non passavo da quelle parti. L’occasione è arrivata a metà agosto, quando io e tutta Italia stavamo per metterci in viaggio per le vacanze estive, ottimo periodo per trovare qualche buon affare. La compagnia Ryanair ha infatti lanciato un’offerta: voli a prezzi stracciati. Ci penso un po’, faccio un po’ di preventivi, cambio le date e le destinazioni alla fine trovo un volo Torino – Catania, partenza venerdì 13 Ottobre ore 15 – ritorno lunedì 16 ottobre ore 12.30, 110Euro andata e ritorno 2 persone, affare fatto.

Tra le varie possibilità scelgo Catania perché è una splendida città ed è in posizione strategica, infatti con i mezzi pubblici si possono raggiungere Taormina e Siracusa, oppure organizzare un’escursione all”Etna. Gli altri motivi che mi hanno spinto verso questa meta li trovate qui.

Duomo di Catania

 

Scelta la meta e preso il volo mi occorre trovare una sistemazione, tramite il fidato sito di Booking inizio a vagliare le possibilità. Controllo le zone, i prezzi, le recensioni degli altri utenti alla fine scelgo il B&B 4 elementi, 189 Euro 3 notti camera doppia con colazione, perfetto!

Spendendo 150 Euro a testa ho organizzato un viaggetto di 72 ore in  Sicilia ad ottobre che mi permetterà di uscire dalla depressione autunnale.

Il nostro weekend a Catania e dintorni

Arriva così la data della partenza, alle 17 arriviamo all’ aeroporto Fontanarossa di Catania che si trova a soli 5 Km dal centro città. Giungiamo nei pressi del nostro B&B con l’autobus cittadino (Alibus) costo 4 Euro. Il B&B 4 Elementi si trova in Via Umberto 134, posizione splendida in 5 minuti si arriva a piedi in via Etnea e in Via Santa Filomena piena di ristoranti e locali. Posto in palazzo signorile, camera molto ampia, con pavimenti splendidi, pulito e ordinato. Luca, il proprietario, è molto gentile, ama la sua città e ci dà tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Come organizzare un weekend a Catania
B&B 4 elementi

Iniziamo con una passeggiata sino al mercato del pesce. Lungo la strada ci fermiamo per il primo arancino da Savia. L’arancino catanese è con le melanzane, buonissimo. Ceniamo con cibo di strada da Scirocco: cibo delizioso ed economico.

Organizzare un weekend a Catania
Arancino di Savia

Sabato prendiamo l’autobus cittadino e con 1 Euro arriviamo ad Aci Trezza, il paese dove sono ambientanti i Malavoglia di Verga. Il tempo è splendido, fa caldo e decidiamo di fare il bagno. Qui la spiaggia non esiste sono scogli neri, belli da vedere, un po’ meno quando si vuole entrare in acqua. Vi consiglio di andare con le scarpette da scogli e di portarvi la maschera, ci sono molti pesci e anche le stelle marine. Quindi spiaggia consigliata per gli amanti dello snorkeling, non per gli amanti della sabbia e delle spiagge attrezzate. Pranzo da A putia di Colapesce, nuovamente cibo di strada e di nuovo delizioso. Caponata  e hamburger di pesce e tanti altri piatti sfiziosi tra cui scegliere.

Mare - Aci Castello
Mare siciliano – Aci Castello

Ritornati a Catania, facciamo una passeggiata fino alla Chiesa di San Nicolò l’Arena e saliamo sulla cupola. 133 scalini ci portano ad avere una splendida visuale di Catania dall’alto: cielo terso, città distesa, mare ed Etna. Torniamo su via Etnea, ci sono molti negozi e si può fare un po’ di shopping. Per cena ci rechiamo in via Santa Filomena, c’è tantissima gente in giro e i locali sono pieni. Ci sediamo fuori al Vermut, prendiamo un’ ottimo Nero d’Avola un po’ marsalato e mangiamo formaggi e salumi siculi.

Catania dall'alto
Catania vista dall’alto.
Catania

Domenica prendiamo il treno per Taormina- Giardini Naxos, in 30 minuti siamo a destinazione. Camminiamo per 15 minuti lungo la costa, vista magnifica, mare ed Etna sullo sfondo, arriviamo alla spiaggia di Isola Bella. La spiaggia è di pietre, l’acqua limpida, un bagno non può mancare. Anche in questo caso è d’obbligo la maschera per lo snorkeling, qui c’è anche la spiaggia attrezzata. Nel pomeriggio prendiamo la funicolare  che con 3 Euro ci porta a Taormina città. Andiamo dalla pasticceria Roberto il mago dei cannoli, prendiamo un cannolo riempito sul momento e un vassoio di paste di mandorle da portare a casa, tutto ottimo.

Come organizzare un weekend a Catania
Taormina – Isola Bella
Come organizzare un weekend a Catania
Taormina

La sera decidiamo di far cena in un ristorante di pesce, optiamo per il ristorante 4 mari, che si trova lungo Via Umberto, finalmente mangio la pasta con le sarde, squisita e un ottimo semifreddo alle mandorle, il tutto accompagnato dall’immancabile nero d’Avola. Soddisfatti facciamo ancora una passeggia ai giardini Bellini dove c’è un mercatino e un concerto.

Lunedì mattina abbiamo ancora tempo di fare una colazione con un cornetto alla nutella di pistacchio e un veloce giro fino al Catello Ursino. Riprendiamo l’Alibus e ripartiamo per Torino.

Sto già pensando di ripetere un weekend come questo: 72 ore a Catania con gita all’Etna e a Siracusa, oppure se avete più giorni potete fare una settimana e sono certa non vi annoierete. Inoltre per gli amanti dello yoga, mi dicevano che proprio sull’Etna che ha un’ energia molto forte che arriva dalla terra si organizzano trekking con lezioni di yoga. Quindi dovrò tornare!

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2 Risposte a “72 ore a Catania: come organizzare un weekend fuori stagione in Sicilia.”

  1. A breve partirò per Catania, purtroppo resterò solo per 36 ore quindi mi concentrerò soprattutto su Catania città. Il tuo post è capitato proprio nel momento giusto!

  2. Simonapio dice: Rispondi

    Ciao Manuela, ti invidio un po’….Catania è una città molto bella, vivace, si mangia bene e c’è un clima meraviglioso! Mi raccomando mangia un cannolo anche per me! Buon viaggio!

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