Le cose da fare a Palermo sono così tante che due giorni non saranno sufficienti, ma di sicuro ti permetteranno di scoprire almeno i monumenti simbolo della città.

Palermo è stata una scoperta, una sorpresa, una città della quale mi sono dovuta ricredere. L’avevo visitata un po’ di anni fa e il ricordo che ne avevo non era positivo, ma le ho voluto dare una seconda occasione che mi ha fatto completamente cambiare idea.

In questo articolo del blog ti racconto cosa fare a Palermo in 2 giorni o magari in un weekend. Noi come al solito abbiamo esplorato la città a piedi, un modo perfetto per conoscerla e viverla.

Cosa fare a Palermo in 2 giorni: scoprire il centro storico

Il cuore di Palermo si trova intorno ai Quattro Canti, la piazza ottagonale dove si incrociato le 2 vie più frequentate della città: Via Masqueda e Via Vittorio Emanuele.

Avendo a disposizione solo 2 giorni per visitare Palermo ti consiglio di scegliere un hotel o una sistemazione centrale. Noi abbiamo alloggiato nell’ hotel Eurostar Centrale e ci siamo trovati benissimo. L’hotel nasce in un palazzo storico è grande, elegante, pulitissimo e centrale.

Dai Quattro Canti ci dirigiamo verso la bellissima ed ampia Fontana Pretoria che risale al 1500 e domina la Piazza Pretoria.

Cosa fare a Palermo in due giorni
Fontana Pretoria

Piazza Bellini

Dopo alcune foto ci dirigiamo verso Piazza Bellini dove sorgono: la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, Chiesa di San Cataldo, il teatro Bellini e la Chiesa e il chiostro di Santa Caterina. La visita a Piazza Bellini è tra le cose da fare assolutamente a Palermo!

Piazza Bellini

Come saprai Palermo è una città in cui si sono incrociate molte culture. In particolare mi hanno affascinato le tracce arabe.

La Chiesa di Santa Maria dell’ Ammiraglio e la chiesa di San Cataldo con le caratteristiche cupole rosse sono state dichiarate patrimonio Unesco nel 2015, rientrano nell’Itinerario Arabo Normanno di Palermo, Monreale e Cefalù. Ti consiglio di visitare l’interno della Chiesa di Santa Maria dell’ Ammiraglio perchè custodisci meravigliosi mosaici Bizantini.

Cosa farea Palermo in un weekend
Mosaici Bizantini – Santa Maria dell’Ammiraglio

Dopo queste prime esplorazioni sentiamo il bisogno di zuccheri, ci dirigiamo al Chiostro della Chiesa di Santa Caterina dove si trova l’ottima pasticceria: i Segreti del Chiostro. Qui si possono gustare praticamente tutti i dolci della tradizione siciliana: cannoli riempiti al momento, cassate, dolci alla mandorla e così via. Ci gustiamo un cannolo seduti su una panchina del chiostro prima di riprendere la visita!

Il monastero annesso alla Chiesa risale al 1300, era un monastero frequentato principalmente da figlie della nobiltà palermitana. L’interno è riccamente decorato. Dai tetti del complesso si ha una vista meravigliosa a 360° sulla città di Palermo!

Cosa fare a Palermo in 2 giorni
I segreti del Chiostro

Cosa fare a Palermo: scoprire il quartiere Kalsa

Il quartiere della Kalsa è un quartiere di origine araba che nasce proprio a ridosso del mare, a poca distanza dal centro. La Kalsa è una zona che mi è piaciuta molto perchè è riuscita ad unire l’anima di Palermo con un tocco di modernità e creatività. Qui ho trovato negozi di giovani artigiani locali, locali molto carini per un aperitivo o una cena, la street art e molto altro.

Nel pomeriggio ci rechiamo alla Kalsa per visitare la Chiesa di SAnta Maria dello Spasimo. LA chiesa sconsacrata è molto suggestiva in quanto opera incompiuta, priva del soffitto. Ora è un Jazz Club, direi una location davvero suggestiva. Venite al meno per una visita che oltretutto è gratuita.

Santa Maria dello Spasimo

Street Art

Proprio nei pressi della chiesa, dipinti sui muri di alcuni palazzi ci sono meravigliose opere di Street Art. Proseguiamo ancora un po’ verso il porticciolo turistico perchè in questa zona c’è un murales a cui voglio rendere onore. Qui sulla facciata di un palazzo in via …. il bellissimo murales dedicato a Falcone e Borsellino. L’immagine è quella di una famosa foto in cui i due sembrano scherzare tra di loro. Non potevamo non passare da qui per ricordare due uomini così coraggiosi.

Street Art a Palermo
Street Art
Murales in memoria di Falcone e Borsellino

Shopping e aperitivo in via Sant’Anna

Ritorniamo verso Via Sant’Anna perchè voglio fare un giro nei laboratori e negozi artigiani che fanno parte dell’associazione ALAB. In particolare mi fermo nel negozio Insimu specializzato in ceramiche. Sono creazioni moderne e dai colori originali, mi comprerei tutto ma purtroppo viaggio con solo bagaglio a mano. Prendo un set di due tazzine con vassoio dai colori del mare che mi ricorderanno la Sicilia nel periodo invernale!

Pochi passi più avanti il nostro sguardo cade su un locale molto originale. Fuori poltrone e tavolini che sembrano usciti da un palazzo d’epoca. Ci fermiamo per un aperitivo visto che l’ora è quella giusta. Il locale si chiama Castigamatti, segnati questo nome perchè abbiamo bevuto il miglior Spritz della storia, rivisitato in chiave siciliana. Posso assicurarti che si sentivano tutti i profumi della Sicilia.

Due simboli di Palermo: la Cattedrale e il Palazzo dei Normanni.

Il secondo giorno visitiamo uno dei simboli di Palermo la Cattedrale. L’edificio è stato ricostruito nel 1100 ed è un mix delle varie culture che hanno dominato nel tempo Palermo. L’esterno è di grande impatto, e vale la pena vederla da ogni suo lato perchè cambia a seconda del punto di vista. La visita alla Cattedrale costa 10 Euro, sono comprese la cripta, i tesori reali e i camminamenti superiori da cui si ha un’ottima vista sulla città.

Cosa fare a Palermo in 2 giorni
La Cattedrale di Palermo

Proseguendo verso Nord si arriva al Palazzo dei Normanni, ossia l’antico palazzo reale. All’interno vi è la famosa Cappella Palatina decorata con meravigliosi mosaici bizzantini risalenti al 1100. Purtroppo per noi non siamo riusciti a visitarlo in quanto il biglietto era acquistabile fino alle 14.30 e noi siamo arrivati tardi! Sarà per la prossima volta.

A pranzo ci fermiamo in un ristorante siculo- etnico che vi consiglio si chiama Molti Volti in Via Mario Puglia. Qui si può gustare la cucina sicula abbinata alla cucina di altre culture come quella marocchina o senegalese. Ci sono tanti piatti vegetariani, è un posto informale, un bel progetto, il posto giusto per pranzo.

Cosa vedere a Palermo in 2 giorni: il complesso di San Giovanni degli Eremiti.

Proseguiamo la nostra passeggiata per andare a visitare il complesso di San Giovanni degli Eremiti. Il complesso è composto dalla Chiesa in stile arabo normanno con le caratteristiche cupole rosse, il giardino e il chiostro. Una passeggiata qui ti fa fare un salto in un altro mondo in un’altra epoca. Tra le cose da fare a Palermo segnatevi questa visita. Il complesso rientra tra i tesori arabo normanni patrimonio unesco.

Proprio vicino da non perdere una bellissima opera di street Art che ritrae in stile moderne Santa Rosalia patrona di Palermo!

Murales dedicato a Santa Rosalia

Sulla via del ritorno, decidiamo di fare un giro al mercato delle pulci che si trova nei pressi della Cattedrale. Qui si trovano oggetti di vario genere, io sono rimasta affascinata delle bellissime mattonelle in stile siculo, ma sempre a causa del baglio a mano non ho potuto fare acquisti!

San Giovanni agli Eremiti

I mercati di Palermo

Infine piccola annotazione sui mercati che a Palermo che sono parte della cultura della città. I principali mercati sono il Mercato Ballarò, il mercato del Capo (famoso per il pesce) e il mercato della Vuccieria.

Vi rivelo una cosa che di questi tempi è controcorrente perchè pare che a tutti piacciano i mercati…bè a me non piacciono! Detto questo in realtà non li ho visitati più che altro perchè sono stata a Palermo nell’estate del Covid e ho cercato di evitare luoghi affollati. Penso comunque che siano da vedere, e se tornerò mi impongo di fare un giro!

Il nostro viaggio è poi proseguito verso le isole Eolie. L’aliscafo che parte dal porto di Palermo raggiunge Filicudi in 2ore e mezza. Se vuoi sapere come è andata trovi tutte le informazioni nell’articolo Filicudi cosa fare.

Palermo è stata uan bella riscoperta, una città ricchissima, secondo me perfetta per un weekend autunnale o come punto di partenza per scoprire la Sicilia. Sono certa che ci rivedremo presto!