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Magnetic Island: l’isola dei koala sulla Barriera corallina australiana

Magnetic island è una splendida isola dalla natura rigogliosa e incontaminata che si trova nella regione del Queensland in Australia.

Durante l’organizzazione del nostro viaggio in Australia abbiamo deciso di concederci 3 giorni di relax in un’isola nel parco della grande barriera corallina, ma quale scegliere? La nostra scenta è caduta su Magnetic Island per diversi motivi:

1. Non è un’ isola resort come molte altre presenti nel Queensland, isola resort significa che non vi è nulla a parte il resort e i prezzi sono piuttosto elevati.

2. La natura: è un’ isola con una vegetazione rigogliosa, verdissima, sono presenti sia i koala, circa 900,  sia i wallabi, tantissimi uccelli, ed è  possibile fare snorkeling. Non è uno snorkeling stupendo come quello di cui vi ho parlato nel post precedente, ma ci ha dato belle soddisfazioni soprattutto nuotare con le razze!

3. Ci sono diversi percorcorsi escursionistici e si può fare yoga, insomma dopo aver macinato tanti chilometri 3 giorni di relax ci volevano proprio!

Magnetic Island nel Queensland

cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina Australia

La natura rigogliosa di Magnetic Island

Koala in libertà

 

Come organizzare un soggiorno a Magnetic Island

Magnetic Island si raggiunge con il traghetto che parte ogni ora da Townsville (4 ore a Sud di Cairns). Noi abbiamo raggiunto Townsville utilizzando l’autobus greyhound, giusto per provare anche in questo viaggio più mezzi di trasporto possibili. L’isola dista 8 km dalla terraferma, è grande 52kmq. Ci sono 2 compagnie che effettuano il servizio: una trasporta unicamente persone, l’altra sia persone che mezzi, nel caso voleste utilizzare la vostra auto.

I 2 paesi principali sono Nelly Bay dove arriva il traghetto e Horseshoe Bay. Noi abbiamo soggiornato a Nelly Bay  ma con il senno di poi sceglierei Horseshoe Bay perché più viva, con alcuni ristoranti e bar, più moderna e con uno splendido tramonto. Tutte le spiagge e i paesini sono collegati da un comodo servizio di autobus che gira per tutta l’isola.

cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina

Magnetic Island

Ti consiglio 2 locali che ho provato ad Horseshoe Bay e che mi sono piaciuti molto.

Nourish Café un locale grazioso, serve dolci ottimi, frullati e piatti veloci anche vegetariani gustosi, perfetto per la colazione o il pranzo.

Barefoot Art and Wine un ristorante incantevole con cibo delizioso, direi la migliore cena di tutta la vacanza australiana…e non avrei mai pensato che sarebbe stata su questa minuscola isoletta. Lo chef ha lavorato a Londra e in effetti il cibo è cucinato alla perfezione. Pesce e dessert da urlo. Inoltre ha uno splendido dehore attorniato da un bel giardino, una serata molto piacevole!

Cosa fare a Magnetic Island

Tanto per iniziare sull’isola ci sono diversi sentieri escursionistici di diversa lunghezza, alla stazione dei traghetti procurati una mappa con le indicazioni di tutti i sentieri presenti e delle spiaggie. Il percorso più famoso è la camminata dei forti da cui si ha una bella vista su tutta l’isola. Altri percorsi permettono di raggiungere le spiagge più belle per lo snorkeling ossia Florence Bay e Arthur Bay. Tutte le spiagge sono libere, quindi non aspettarti sdraio ed ombrelloni. Noi siamo stati a Magnetic Island a fine ottobre, un periodo perfetto, temperatura di circa 25 gradi, acqua calda e niente meduse che arrivano a fine novembre. Lo snorkeling che abbiamo fatto è stato molto carino, abbiamo visto pesci colorati  e razze.

cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina

Trekking a Magnetic Island

cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina

Snorkeling

L’isola è per buona parte parco naturale, in effetti è popolata da un incredibile numero di uccelli, la mattina eravamo svegliati dal loro fortissimo canto. Inoltre Magnetic Island è famosa per la folta comunità di Koala, un animale tenerissimo, un’occasione di vederli in libertà. Noi siamo stati molto fortunati, grazie alle indicazioni di una signora di Horseshoe Bay abbiamo potuto osservare un’allegra famigliola appesa ai rami della loro pianta preferita l’eucalipto. Infine è possibile avvistare i wallabi, mini canguri, che saltellano un po’ ovunque.cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina

Infine se sei amante dello yoga e hai voglia di praticare in un contesto idilliaco clicca qui trovi le lezioni che si tengono ogni giorno a Magnetic Island. Io ho partecipato a 2 lezioni, durante le quali ho potuto conoscere delle simpatiche ragazze del luogo e vivere un momento davvero autentico. Le lezioni si tengono in casa delle insegnanti, in entrambi i casi si trattava di case di legno immerse in una natura lussureggiante. A fine lezione si chiacchiera sedute in terrazza sorseggiando un latte chai e ascoltando il canto degli uccelli, insomma si ci rilassa. Non mi stupisce che una delle insegnanti di origini inglesi sia arrivata a Magnetic Island a vent’anni e non sia più tornata a casa.

cosa Fare a Magnetic Island lungo la Grande Barriera Corallina

yoga

Siamo stati davvero soddisfatti della nostra permanenza sull’isola, per me 3 giorni sono stati perfetti, ma di certo sarei potuta restare molto più a lungo.

 

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Cairns: tra grande barriera corallina e foresta pluviale

La seconda parte del nostro viaggio in Australia ci porta a Nord Est, nella tropicale e lussureggiante città di Cairns. La città si trova tra la fitta foresta pluviale e la famosissima barriera corallina australiana. Noi l’abbiamo scelta perché da qui faremo la nostra prima escursione alla barriera corallina. Cairns è una città  a misura di turista da qui si possono fare tantissime escursioni: barriera corallina, isolette poco lontane dalla costa, visite alle foresta pluviale, insomma difficile annoiarsi.

Il paesaggio e il clima sono cambiati completamente rispetto a Melbourne e alla Great Ocean Road, non ci sembra neanche di essere nello stesso Paese. Il vento fresco ha lasciato il posto al caldo afoso, la natura è qui rigogliosa, palme ed enormi piante tropicali verdissime ovunque.

Cairns

Natura lussureggiante a Cairns

Iniziamo la visita della città partendo dalla Esplanade: una lunga passeggiata che costeggia il mare. Lungo la Esplande ci sono molte zone verdi dove le persone fanno jogging, yoga o palestra.  Ci rechiamo poi al parco botanico. Se avessimo avuto almeno un giorno in più a disposizione avremmo potuto prendere parte ad una delle numerose escursioni che partono dalla città per esplorare la bellissima foresta pluviale, noi dobbiamo accontentarci del parco cittadino.  Passeggiamo con piacere tra alberi giganteschi, radici aeree, fiori e farfalle enormi, insomma un tripudio della natura.
Piccola nota negativa da segnalarti è che in città vivono dei pipistrelli enormi, durante il giorno dormono ma sul far della sera iniziano a svolazzare!

 

Cairns in Australia

Cairns

Dove mangiare a Cairns

Cairns ha un buon numero di ristoranti, bar e  locali notturni, ve ne suggerisco alcuni che mi sono piaciuti.
Lillipad Cafe: piccolo bar che prepara ottimi piatti (anche vegetariani)di notevoli dimensioni a prezzi contenuti. Opzioni vegetariane e non solo, ottimi succhi di frutta fresca. Perfetto per un ricco pranzo.
Cairns Burger Caffè: un piccolo locale con un lungo elenco di burger anche vegetariani. Qui abbiamo mangiato il miglior burger del nostro viaggio.

Three wolves: Ma il locale che proprio dovete visitare a Cairns è il Three Wolves, un bar trendy di cui mi sono innamorata. Il locale  è curato, ricercato, moderno. Luci soffuse, bar tender impeccabili con i loro grembiuli intrattengono i clienti e preparano ottimi cocktail. Il Three Wolves è perfetto per un aperitivo o per il dopocena, dopo una giornata a nuotare alla grande barriera corallina un drink in questo ambiente rilassante è quello che ci vuole. Mi è piaciuto bere un old fashion rivisitato chiacchierando con il barman.

Cairns cosa fare

Three Wolves – Cairns

Nel prossimo post ti racconterò la splendida giornata passata alla Grande Barriera Corallina!
Avevi mai sentito parlare di Cairns? Io no prima di andarci!
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3 cose da fare a Lipari nelle Eolie
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Cosa fare un giorno a Salina

Salina è l’isola più verde e curata delle isole Eolie, almeno delle 3 che ho visto durante la mia vacanza estiva. Ti ho raccontato cosa fare a Lipari e a Vulcano nei precedenti post, ora è la volta di scoprire una nuova isola.

Sebbene abbia trascorso qui soltanto una giornata devo dire che l’atmosfera, la natura, la tranquillità, l’eleganza dell’isola mi hanno conquistata. Credo che in un prossimo viaggio alle Eolie la sceglierei per passarci un po’ di giorni.

Santa Marina di Salina

Cosa fare a Salina

Salina si raggiunge molto facilmente da Lipari con l’aliscafo che collega le 2 isole in soli 20 minuti.

Arrivati a Santa Marina, un piccolo paese dall’atmosfera rilassata, facciamo una passeggiata in centro. Le case color pastello, i negozietti  curati, i giardini rigogliosi mi piacciono moltissimo.

Cosa fare a Salina in un giorno Eolie

Santa Marina di Salina

Cosa fare a Salina in un giorno Eolie

Santa Marina di Salina

Dopo la passeggiata torniamo al porto e vediamo che è arrivato l’autobus che porta alle 2 spiagge più famose dell’isola: Scario e Pollara. Noi decidiamo di fermarci a Scario, anche se dovrò tornare per vedere la spiaggia di Pollara dove è stato girato il Postino di Troisi.

Cosa fare a Salina in un giorno Eolie

Il mare di Salina

La spiaggia non è esattamente comoda, è infatti composta da pietre piuttosto grandi, se decidi di fermarti a lungo è bene avere un materassino o affittarlo al bar sulla spiaggia. Il mare è pulitissimo  e ha dei bellissimi colori.

Cosa fare a Salina in un giorno Eolie

Spiaggia di Scario – Salina

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Mare di Scario

Cosa fare a Salina in un giorno Eolie

A pranzo ci dirigiamo nel grazioso paese di Malfa a 5 minuti dalla spiaggia. Anche qui casette, B&B, negozi sono molto curati.

Mangiamo molto bene al ristorante Malvasia, io in particolare ho preso una deliziosa pasta con pesto di capperi, una vera delizia. Salina è molto famosa per la produzione di capperi e Malvasia, quindi sei nel posto giusto per fare scorta.

Purtroppo verso sera riprendiamo l’aliscafo per far ritorno a Lipari, ma a Salina voglio tornare. Ci sono molte cose che non ho avuto tempo di fare: passeggiate nella rigogliosa natura, un bagno a Pollara, mangiare la famosissima granita di Alfredo a Lingua.

E tu hai mai visitato Salina? O qualcuna delle Eolie? Fammi sapere la tua esperienza e quale è la tua preferita!

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Lipari: come organizzare una vacanza perfetta alle Eolie

Lipari e le Eolie richiamavano la mia attenzione da un po’, ho fatto molti viaggi in Sicilia ma non mi ero mai spinta verso queste isole. Sette isole nel bel mezzo del mar Tirreno: Vulcano, Lipari, Salina, Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli. Tutte quante hanno un’origine vulcanica e proprio per la peculiarità geologica sono state dichiarate patrimonio Unesco nel 2000. In più, proprio nel 2018, la mitica guida Lonely Planet le ha inserite nell’elenco Best in Travel tra le regioni da visitare per la bellezza del paesaggio e come meta dello slow travel…insomma mi sembravano ottime motivazioni per passare li una settimana di relax, tra mare e camminate.

Lipari: Organizzare una vacanza alle Eolie

Lipari

Lipari: Organizzare una vacanza alle Eolie

Panorama: costa di Lipari

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Ma come organizzare un viaggio in autonomia alle Eolie?

Come raggiungere Lipari 

Raggiungere Lipari non è semplice, devi prendere un volo per Catania, un autobus per Milazzo e per finire un aliscafo per Lipari. Noi abbiamo volato con easyJet fino a Catania dove ci siamo fermati un paio di giorni, è sempre un bella città piena di vita perché non approfittarne? Poi  tramite Clarissa Travel abbiamo prenotato l’autobus che in 2 ore ci ha portati a Milazzo, il porto siciliano più vicino alle isole Eolie. Infine abbiamo preso l’aliscafo Liberty Lines, sono gli aliscafi ufficiali che collegano le isole con Milazzo, Messina, Palermo e tra di loro. Tamite il sito web puoi prenotare la tratta, per arrivare a Lipari ci vuole circa un’ora. Il costo andata e ritorno di autobus più aliscafo è di circa 100 euro a persona. 

Dove dormire a Lipari.

Innanzitutto bisogna capire che tipo di vacanza stai cercando: se sei giovane e vuoi un po’ di movida alla sera alloggia a Lipari città. Ci sono locali e in estate è piuttosto vivace.

Lipari

Città di Lipari

Città di Lipari

Lipari

Se invece sei alla ricerca di silenzio, relax, splendide viste sul mare ti suggerisco Pianoconte.

Pianoconte è un minuscolo paesino a 10 minuti di scooter da Lipari, rimane in collina e offre splendidi scorci. Noi abbiamo scelto di alloggiare qui ed è stata una scelta azzeccata. Siamo stati davvero fortunati a trovare tramite Airbnb una casetta con una magnifica terrazza vista mare. La casa di Lory è in tipico stile eoliano, ristrutturata con cura, moderna, silenziosa, immersa nella natura. Sulla terrazza si ci può rilassare, pranzare e rimanere meravigliati dai tramonti.

Lipari: Organizzare una vacanza alle Eolie

La nostra terrazza a Pianoconte

Lipari- viaggio alle Eolie

Tramonto dal nostro terrazzo a Pianoconte

A Pianoconte non c’è molto: un bar, un supermercato e un ottimo ristorante. In ogni caso potrai raggiungere la città di Lipari sia con lo scooter sia con il comodo autobus che fa il giro dell’isola.

Dove mangiare a Lipari 

I prezzi dei ristoranti e bar sono piuttosto elevati, quindi se hai intenzione di fermarti un po’ conviene avere un alloggio con la cucina per poter contenere i costi. In ogni caso siamo in Sicilia e il cibo è una vera delizia quindi ecco i miei posti preferiti: 

Bar Subba a Lipari. Un bar pasticceria elegante, una vera istituzione a Lipari. Qui ho fatto la maggior parte delle mie colazioni e merende e non sono mai rimasta delusa: cannoli, cornetti alla ricotta o al pistacchio e la granita più buona della mia vita!

Lipari - organizzare un viaggio alle Eolie

Colazione Siciliana

Ristorante Le Macine a Pianoconte. Ristorante curato con tavoli in giardino. Cibo ottimo, verdure dell’orto, pesce fresco e dolci sopraffini. 

Rosticceria Mancia e fui a Lipari. Per un pranzo veloce o un take away questa rosticceria è ottima: arancini, pizza, panzerotti tutto delizioso.

Le spiagge di Lipari 

Inizio con dirti che le spiagge alle Eolie non sono di sabbia ma di sassi, principalmente grossi sassi non propriamente comodi. Inoltre, non per scoraggiarti, ma per raggiungere le spiagge via terra,  è necessario camminare un po’.

La prima spiaggia che ti consiglio è Valle Muria, spiaggia di sassi scuri molto ampia dove fare belle nuotate. Per raggiungere la spiaggia si deve percorrere un sentiero scosceso per 700 mt, tornare la sera ti farà smaltire i cannoli e gli arancini!

Lipari: Organizzare una vacanza alle Eolie

Valle Muria

Lipari: Organizzare una vacanza alle Eolie

Tramonto alla spiaggia Valle Muria

 

La seconda spiaggia è: spiagge bianche, il nome in realtà è ingannevole, di bianco infatti non c’è più nulla. In passato dalla vicina cava di pietra pomice arrivava la sabbia bianca che ricopriva la spiaggia. Oggi, dopo che l’ Unesco ha chiesto di bloccare l’estrazioni minerarie, la spiaggia è tornata del suo coloro originario ossia nera. Anche in questo caso vi si accede con una lunga scalinata, oppure via mare con taxi boat da Lipari o Canneto.

Spiagge bianche

Per chi cerca più comodità la spiaggia di Canneto a 5 minuti da Lipari è la migliore, qui trovi spiagge sia libere che attrezzate.

Visitare le altre isole

Ci sono due modi per visitare le altre isole: utilizzare gli aliscafi Liberty Lines oppure partecipare a gite organizzate. Io amo sempre essere autonoma ed ho scelto di utilizzare l’aliscafo, ma penso che i giri in barca organizzati possano essere interessanti. Le agenzie che propongono queste gite sono molte, solitamente uniscono la visita a 2 isole: Lipari e Salina, Filicudi e Alicudi, Panarea e Stromboli. In molti mi hanno consigliato di fare la gita Panarea e salita al vulcano di Stromboli, purtroppo il cado di fine Luglio mi ha fatto desistere ma tornerò in autunno o primavera, perchè la ritengo un’esperienza da fare.

A breve vi racconterò di 3 esperienze che ho fatto a Lipari e  mi sono piaciute moltissimo!

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Vedere i fiordi in Norvegia
Europa

Norvegia: cosa devi sapere per organizzare un viaggio in autonomia

Lascia che ti racconti in questo post come organizzare un viaggio on the road alla scoperta della Norvegia.

Un paio d’anni fa abbiamo scelto la Norvegia come meta alternativa per le nostre vacanze estive. Decidere dove andare nelle vacanze di agosto è per me sempre complicato: i prezzi lievitano e non sono mai convinta della mia scelta. Devo dire che la Norvegia è stata un’ottima meta perfetta per fuggire al caldo africano e per scoprire una natura meravigliosa. Unico difetto i prezzi non propriamente economici… Ma andiamo con ordine.

Organizzare il viaggio in Norvegia

Da sempre sogni di vedere i fiordi? Ma non hai nessuna voglia di prendere parte ad una crociera che ti costringe a bordo per giorni? Puoi organizzare tu il viaggio, è piuttosto semplice, puoi prenotare tutto quello che ti serve online.

Vedere i fiordi in Norvegia

Fiordo norvegese

La compagnia Norwegian ha molti voli che collegano l’Italia/Francia alla Norvegia a prezzi piuttosto bassi. Noi abbiamo preso il volo Nizza- Oslo e il ritorno Bergen- Nizza spendendo in pieno agosto circa 150 Euro, almeno sul volo abbiamo risparmiato!

Inoltre abbiamo comprato il biglietto per il treno che da Oslo ci ha portato a Bergen qui trovate il link.

Per quanto riguarda gli hotel abbiamo utilizzato sempre booking e airbnb. Sinceramente per il pernottamento i prezzi non sono economici ma neppure troppo cari, abbiamo speso per una doppia circa 100 Euro.

A Oslo abbiamo soggiornato presso l’hotel Citybox che mi sento assolutamente di consigliarti: ottima posizione, pulito e moderno. Inoltre non c’è la reception e farai tu direttamente il checkin utilizzando i pc che troverai all’ingresso.

La spesa maggiore è sicuramente quella per il cibo e per le bibite con prezzi spropositati rispetto all’Italia. Una birra piccola costa circa 8 euro, una cena al ristorante mangiando 1 piatto e una birra ti costerà minimo  30 Euro. La soluzione è quella di trovare un casa con la cucina e fare la spesa al supermercato per risparmiare un po’.

Il piatto tipico norvegese è il salmone che troverete cucinato in ogni modo, durante il nostro viaggio abbiamo fatto la cura del salmone.

Il nostro itinerario in Norvegia

Siamo arrivati ad Oslo, dove abbiamo passato un paio di giorni. Quindi abbiamo preso il treno Oslo- Bergen, questa tratta è molto conosciuta e considerata uno dei migliori itinerari ferroviari del mondo, ad essere sincera mi aspettavo molto di più, non mi ha entusiasmata molto. A Bergen ci siamo fermati un giorno intero, la cittadina è caratteristica, vivace e graziosa, peccato che piova 300 giorni all’anno, e ne abbiamo avuto la conferma. A Bergen abbiamo affittato l’auto e siamo finalmente partiti alla scoperta dei famosi fiordi. Le nostre tappe sono state: Eidfjord, Aureland e Geirangerfjord, un giro di 700 Km che abbiamo percorso in 5 giorni attorniati da una natura magnifica.

Oslo

Sebbene prima di partire avessi letto commenti poco entusiastici sulla capitale norvegese a me è piaciuta molto. Siamo stati molto fortunati perchè abbiamo trovato un clima perfetto con un sole splendente.  Il sole rende tutto migliore, invoglia ad uscire, abbiamo così trovato una città molto vivace con un sacco di persone in giro, bar con tavoli all’aperto e locali moderni.

Vedere i fiordi in Norvegia

Zona del porto ad Oslo

Il primo giorno l’abbiamo passato in giro per la città, con una bella passeggiata nella zona del porto e del Castello. Il secondo giorno abbiamo visitato la straordinaria e futuristica Opera House una struttura moderna e avveniristica che proprio quest’anno compierà 10 anni. Dopodiché ci siamo dedicati alla visita del museo dei vichinghi, molto interessante, sono presenti anche delle navi vichinghe enormi. E infine il museo Nazionale dove si può ammirare il famoso ‘Urlo’ Munch.

Oslo mornissima

Opera house a Oslo

Cosa devi sapere per organizzare un on the road in Norvegia

Museo dei Vichinghi

Mi sono piaciuti moltissimo i bar molto curati e moderni in cui ci siamo fermati per ritemprarci dalle lunghe camminate!

Oslo è stata una bella scoperta, ho avuto la conferma della mia ottima impressione dal fatto che nel 2018 è entrata nella top 10 di Lonely Planet tra le città da visitare.
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Bergen

Come ti dicevo il viaggio in treno Oslo – Bergen tanto decantato a me non ha entusiasmato particolarmente, non ho visto una natura così meravigliosa come mi aspettavo, in compenso è stato un buon mezzo di trasporto per raggiungere Bergen.

Bergen è una bella cittadina molto caratteristica, conosciuta soprattutto per il quartiere Bryggen, l’antico quartiere di case in legno dove avevano sede le compagnie mercantili. Il quartiere è davvero splendido con le casette di legno colorate. Proprio di fronte si trova il famoso mercato del pesce.

Vedere i fiordi in Norvegia

Bryggen

Organizzare un viaggio in Norvegia

Bergen

Qui abbiamo alloggiato in una casetta in tipico stile scandinavo ed è stata una splendida esperienza. Soggiornare in appartamento è per me un modo per capire meglio come sia la vita dei locali, quando riesco scelgo questo tipo di sistemazione.

La città è sede universitaria, quindi piena di vita. Purtroppo il clima non è dei migliori, è una delle città più piovose del mondo!

Incontri a Bergen

I fiordi

Eccoci finalmente al vero motivo della vacanza in Norvegia: i fiordi. Presa la nostra auto in affitto siamo partiti alla scoperta della natura e dei famosi fiordi. Il fiordo è unico ed è bellissimo poterlo vedere sia dalla terra ferma che dall’acqua. Durante i nostri spostamenti abbiamo preso più volte il traghetto, infatti non sempre si può raggiungere il punto verso cui si è diretti via terra, per questo sono presenti i traghetti che fanno la spola da costa a costa e permettono di arrivare a destinazione via mare! La vista dei fiordi dal mare è forse la migliore in assoluto.

Fiordi in Norvegia

Fiordi

E così abbiamo passato 5 giorni immersi in una magnifica natura verdeggiante e visto diversi fiordi. Per gli amanti della natura la Norvegia è il paradiso si possono organizzare passeggiate, giri in bici e in Kayak insomma un aplia scelta!

Ti ho convinto a partire per scoprire i fiordi?

Cosa devi sapere per organizzare un on the road in Norvegia

Fiordi norvegesi

Mi piacerebbe tornare per visitare la Norvegia in inverno sperando di vedere anche l’aurora boreale.

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Cosa vedere in Puglia: il nostro viaggio on the road.

Il nostro viaggio on the road alla scoperta della Puglia, un percorso ad anello con partenza da Bari che ci ha portato sino ad Otranto per poi risalire verso Matera (Basilicata) e ritornare a Bari.

Inizio maggio, il mio compleanno incombe, stufi del lungo inverno e di una primavera piovosa decidiamo di rotolare verso Sud alla ricerca di un po’ di sole. La primavera è il periodo più adatto per un viaggio in Puglia: il clima è mite ma ancora non c’è la folla dei mesi estivi.

Volo Blue Air Torino – Bari in un’ora e mezza ci porta in Puglia per la prima volta! Dopo un po’ di attesa ritiriamo l’auto presa a noleggio una nuovissima fiat 500, l’ideale per questo viaggio. Per prenotare l’auto ho utilizzato il sito di Autoeurope che confronta i prezzi delle varie società di noleggio, noi per questo viaggio abbiamo scelto la Budget e ci siamo trovati bene.

Polignano a Mare e Alberobello

Ci dirigiamo subito verso Polignano a Mare piccolo paesino in riva al mare molto caratteristico. In mezz’ora arriviamo al nostro hotel Echi di Puglia un luogo stupendo e molto rilassante: giardino profumato, piscina, bar, camera moderna e confortevole, posto auto e biciclette a disposizione degli ospiti.

Echi di Puglia

Ci dirigiamo a piedi in centro e facciamo una passeggiata, il paese sorge su una scogliera a picco sul mare, al tramonto ci sono tantissime rondini in cielo, una dolce brezza e il profumo di primavera nell’aria. Ci fermiamo per un aperitivo alla casa del Mojito piccolo bar in centro con una vasta scelta di mojiti davvero deliziosi. Il personale è giovane e molto simpatico, il locale piccolo ma caratteristico e curato in uno dei vicoletti del paese.

Cosa vedere in Puglia

Lungomare Polignano

Cosa vedere in Puglia

Passeggiata a Polignano

Cosa vedere in Puglia

La casa del Mojito

Il giorno seguente dopo una bella colazione in giardino, prendiamo le biciclette e andiamo al mare. Ora ditemi se c’è una cosa più bella di una giornata di sole primaverile, l’aria fresca, il profumo di mare e voi spensierati in biciclatta diretti al mare. Raggiungiamo in pochi minuti la piccola spiaggia di Cala Cavallo e finalmente facciamo il primo bagno dell’anno.

Cosa vedere in Puglia

In bicicletta al mare

Polignano è davvero un posticino carino ma il nostro viaggio on the road in Puglia deve proseguire, ci dirigiamo verso Alberobello il paese dei trulli. Devo dire che ero partita molto impreparata, avevo un’idea del giro che volevo fare ma non avevo guardato foto, per questo non mi aspettavo che i trulli fossero così tanti!

Cosa vedere in Puglia

I trulli di Alberobello

Volendo è possibile pernottare in un trullo, io ho preferito scegliere una masseria perché lo spazio ristretto del trullo mi angoscia un po’. Prima di ripartire ci mangiamo una puccia panino tipico della Puglia. Si tratta di un pane morbido ripieno di verdure, affettati e formaggio veramente ottime.

Ostuni

In mezzora arriviamo alla masseria che abbiamo prenotato ai piedi di Ostuni. La masseria è un casolare sito in campagna, in mezzo a meravigliosi alberi di ulivo secolari di una bellezza unica. Facciamo una passeggiata tra gli ulivi e le piante di fico d’india di cui sono innamorata, c’è una gran pace qui in mezzo al verde.

Cosa vedere in Puglia

Uliveto

Cosa vedere in Puglia

 

A cena andiamo ad Ostuni la città bianca: la cittadina abbarbicata sulla cima di una collina ha le case tutte bianche e un po’ mi ricorda la Grecia. Gironzoliamo per i vicoli del centro, tra negoziati e bar, fino ad arrivare al ristorante che ci hanno consigliato per cena ‘L’osteria del tempo perso’. 

Qui mangiamo davvero bene, direi la migliore cena della vacanza. Il locale è moderno, i piatti preparati con cura e il personale gentilissimo. E soprattutto assaggio il piatto tipico pugliese per eccellenza: le orecchiette alle cime di rapa, non sto a dirvi che bontà!

Cosa vedere in Puglia

Ostuni

Cosa vedere in Puglia

Le orecchiette

Lecce e Otranto

Ripartiamo e scendiamo sempre più a Sud, arriviamo a Lecce, una vera perla. Un centro storico barocco di una bellezza sbalorditiva, tantissimi locali e moltissima gente in giro, una città piena di vita. Sinceramente mi sono chiesta perchè io abbia aspettato così tanto prima di andarla a visitare!

 

Lecce

Cosa vedere in Puglia

Particolari Lecce

Cosa vedere in Puglia

Qui abbiamo soggiornato nel B&B Aedes il giardino dei sogni: a due passi dal centro storico con uno splendido giardino, gestito da una coppia molto simpatica e con una colazione fatta in casa deliziosa (ho mangiato anche lo gnocco fritto a colazione) che dire sarei rimasta lì almeno una settimana!

Il giorno successivo facciamo una toccata e fuga nel Salento, vogliamo vedere com’è questo famoso mare. Ci fermiamo prima a Torre dell’Orso che sebbene abbia una spiaggia immensa di sabbia bianca e un mare trasparente non ci ha entusiasmato molto. Il fatto è che noi amiamo maggiormente le spiagge più raccolte e Cesare le preferisce di sassolini.

Cosa vedere in Puglia

Torre dell’Orso

Cosa vedere in Puglia

Otranto

Cosa vedere in Puglia

Mare del Salento- Otranto

Arriviamo quindi ad Otranto, il centro storico attorniato da mura è grazioso e la città si affaccia un un mare di un blu stupendo. Facciamo un bagno, ci asciughiamo sulla piccola spiaggia, che relax! A pranzo proviamo la friggitoria Summer Fish fritto misto spettacolare e ottima puccia con baccalà.

Cosa vedere in Puglia

Otranto

E’ arrivato il momento di puntare verso nord, in 2 ore e 30 arriviamo a Matera in Basilicata  ci restano 24 ore per visitarla vi racconterò tutto nel prossimo articolo!

Questi 5 giorni in giro per la Puglia mi sono piaciuti molto: clima perfetto, poca gente in giro, cibo ottimo, mare  e città molto caratteristiche, cosa chiedere di più?

E tu conosci questa parte d’Italia? Come è stata la  tua di esperienza?

 

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Costa azzurra: 5 motivi per visitare Nizza.

La Costa Azzurra è una zona elegante e chic al sud della Francia. Oggi vi parlo di Nizza la città simbolo della Costa Azzurra. Nizza è una città che ha molto da offrire, lo sanno bene i moltissimi turisti che arrivano qui da tutto il mondo per scoprire la bellezza della città e della regione. La città è dedita al turismo da tempo immemore, infatti già gli inglesi alla fine del 1800 passavano qui le loro vacanze, complici il clima mite e la bellezza del paesaggio!

5 motivi per visitare Nizza

1. La promenade des Anglais: la lunga passeggiata che costeggia il mare è splendida. Potrete passeggiare, pedalare, fare jogging o andare sui roller, c’è l’imbarazzo della scelta. La promenade è sempre piena di persone che  fanno sport con vista mare! Fare una passeggiata qui è un’ esperienza da non perdere un po’ come una passeggiata a Central Park. Se amate la bicicletta potrete affittarne una, ci sono molte stazioni di bike sharing: le velo’ blue.

cosa fare a Nizza

Promenade des Anglais

2. Il mare. Città con un mare e una spiaggia come quella di Nizza non sono molte nel mondo.  Mare blu, spiagge per lo più libere, unico neo, almeno per gli amanti della spiaggia di sabbia, è che qui ci sono le pietre. Potete crogiolarvi al sole, farvi un bagno e poi fare un giro di shopping in centro.

Spiaggia Di Nizza

Spiaggia di Nizza

3. Nizza vecchia.Il quartiere di Nizza Vecchia è molto caratteristico: strade strette, case colorate, negozi di spezie, saponi, lavanda, prodotti provenzali. Tanti bar e ristoranti dove fermarsi per sorseggiare un calice di vino e mangiare la ‘socca’ una  specie di farinata in stile francese. Inoltre qui si tiene ogni mattina un bellissimo mercato, dove acquistare fiori, frutta, verdura, quadri e prodotti tipici della provenza.

Nizza in Costa Azzurra

Nizza Vecchia

cosa fare a Nizza

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cosa fare a Nizza

Mercato a Nizza

4. Piazza Massena il centro nevralgico di Nizza. Sulla piazza si affaccia un parco pieno di verde e con fontane. Fate un giro e concedetevi una pausa per osservare la gente passare. Inoltre per gli appassionati dello shopping da qui si diramano Avenue Medecin e Rue Massena dove si possono trovare tutti i negozi di cui avete bisogno, tra questi vi segnalo la Gallerie’ Lafayette.

cosa fare a Nizza

Nizza – Piazza Massena

cosa fare a Nizza

Piazza Masséna

5. Il castello e il suo parco. Posto in cima alla collina ad un altezza di circa 100 metri il castello di Nizza e il suo parco dominano la città. Salite qui per trovare un po’ di refrigerio durante le calde giornate estive e per avere una splendida vista sulla città.

cosa fare a Nizza

Vista di Nizza dal Castello

Tu conosci questa parte della Francia? Ti è piaciuta? Fatemi sapere le vostre esperienze!

 

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