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viaggi on the road

Tante idee per organizzare viaggi on the road. Non è semplice scegliere il giusto itinerario di viaggio itinerante, qui troverai i miei consigli per pianificare il tuo viaggio on the road.

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Come organizzare un viaggio on the road memorabile

Come organizzare un viaggio on the road memorabile? Questa è la domanda che Momondo ha posto a noi ambassadors. Domanda alla quale risponderò  in questo post, in cui voglio darti qualche dritta per aiutarti con l’organizzazione di un road trip.
L’on the road non è un viaggio adatto a tutti, spesso, dopo un intero anno di lavoro o di studio, non si ha voglia di dedicarsi a un viaggio che è stancante dal punto di vista fisico. Io invece adoro l’on the road per l’incredibile senso di libertà che provo ad essere nomade per qualche settimana.
Il mio primo viaggio itinerante è stato in California: partiti da San Francisco abbiamo attraversato parchi e luoghi iconici, percorso la famosa Highway 1 lungo l’oceano Pacifico, assaporato il gusto di guidare per lunghi chilometri senza aver altro da fare se non guardare il mondo scorrere dal finestrino.
Per affrontare un viaggio del genere è necessario un buono spirito di adattatamento e una buona elasticità mentale per affrontare i cambi di programma. Ad esempio durante un on the road in Argentina in Agosto, periodo invernale da quelle parti, volevamo spostarci in Cile ma purtroppo non ci è stato possibile a causa di una fitta nevicata. L’unica soluzione è non perdersi d’animo e riprogrammare l’itinerario sul momento!come organizzare un viaggio in Argentina in autobus

Come organizzare un viaggio on the road

La prima cosa da capire è che tipo di viaggiatore sei e che tipo di viaggio on the road vuoi? Vuoi vedere tutte le attrazioni che incontrerai lungo il percorso, vedere più posti possibili o ti interessa concentrarti su alcuni e magari rilassarti un po’? Io preferisco scegliere alcuni luoghi e viverli, organizzarmi una passeggiata o una giornata di relax in spiaggia, prendere parte a una lezione di yoga, insomma vivere il luogo non solo vederlo.

Una volta stabilita la meta apro un foglio di excel ed elenco i giorni a mia disposizione, poi cerco di capire quali sono le tappe per me fondamentali. Leggo guide e blog su internet per trarre ispirazione da altri viaggiatori.  Cambio idea mille volte, modifico, fino a quando il percorso mi sembra funzionare. Molto importante in questa fase è utilizzo delle mappe (google maps) necessarie per calcolare le distanze che si dovranno coprire e i tempi di viaggio.Come organizzare un viaggio on the road

Viaggio on the road: quale mezzo utilizzare

Il viaggio on the road può essere intrapreso in automobile, autobus, treno e per i più sportivi in bicicletta.
L’automobile è il mezzo che garantisce maggiore libertà, deciderai tu l’itinerario, le tappe, le deviazioni. Se scegli questo mezzo di trasporto e sei all’estero dovrai noleggiare un’automobile , sul sito di Momondo è semplice trovare un auto da noleggiare, basta inserire il luogo di partenza e le date, avrai un elenco di auto proposte da diverse compagnie, potrai confrontare i prezzi e trovare la migliore opzione per il tuo viaggio.
Quando noleggi un’automobile è importante leggere il contratto, capire cosa copre l’assicurazione, verificare le franchigie applicate. Inoltre quando l’auto ti viene consegnata verifica con attenzione se presenta danni e segnalalo, questo per evitare di dover pagare pagare danni fatti da altri.
Il mio ultimo road trip in auto è stato in Australia lungo la Great Ocean Road una delle strade  panoramiche più famose al mondo. Ci sono molte tappe interessanti lungo la strada e avere un mezzo proprio mi ha permesso di visitare con i miei tempi le varie attrazioni: una passeggiata in spiaggia, una camminata lungo la Great Ocean Walk, un caffè vista mare.
Un altro mezzo di trasporto che mi piace utilizzare e’ l’autobus, la libertà è minore perché si è vincolati agli orari e delle tappe del autobus, ma è un modo comodo e molto rilassante di muoversi. In alcuni paesi è un mezzo molto usato e gli standard sono molto più elevati rispetto all’ Italia. In Argentina gli autobus percorrono lunghissimi tragitti, per questo i sedili sono veri e propri letti e a bordo c’è anche la tv.
Il più bel viaggio on the road che ho fatto in autobus è stato in Patagonia, il Viaggio con la V maiuscola. Partiti da Buenos Aires siamo arrivati alla fine del mondo ad Ushuaia, un’esperienza emozionante, che ricorderò per sempre. Un viaggio di questo tipo è stancante ma mi ha permesso di comprendere il significato vero della parola viaggiare. Inoltre  a bordo si fanno nuove amicizie e si ci scambia informazioni con gli altri viaggiatori.Come organizzare un viaggio on the road

Quando prenotare le sistemazioni

Io preferisco pianificare le tappe del viaggio da casa e prenotare le sistemazioni in cui alloggiare. I siti di cui mi avvalgo sono il sito di Momondo, Booking e Airbnb. Questo metodo mi permette di risparmiare tempo una volta in loco, ma mi concede poche possibilità per cambi di programma. Se hai a disposizione molto tempo, viaggi in bassa stagione e non hai problemi ad improvvisare puoi invece decidere il tuo percorso direttamente sul sul posto, questo ti permetterà di avere una piena libertà.
Tu che viaggiatore sei? Ami i road trip o preferisci viaggi meno impegnativi? Se ho tralasciato qualche informazione chiedimi!
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Le tappe imperdibili lungo la Great Ocean Road

La Great Ocean Road è una delle strada panoramiche più belle al mondo: si snoda lungo l’oceano a nord ovest della città di Melbourne. Per 200 km, curva dopo curva si scoprono paesaggi straordinari: natura mozzafiato, ruggito dell’oceano, vento, verdi colline, rocce rosse a strapiombo sul mare, canguri e koala.
Partiamo dall’aereoporto di Melbourne con la nostra utilitaria presa a noleggio con Europcar. Io sono un po’ preoccupata per la guida a sinistra, ma Cesare si abitua ben presto senza problemi…e ovviamente non mi fa toccare il volante.
La prima ora scorre sulla superstrada che collega Melbourne a Geelong, in circa un’ ora arriviamo a Torquay da qui per noi inizia l’avventura lungo la Great Ocean Road.

Torquay

Prima tappa a Torquay la patria del surf, qui c’è addirittura un museo dedicato a questo sport e non perdiamo l’occasione di visitarlo. Devo dire che essendo uno sport poco praticato in Italia mi affascina moltissimo…o forse sono i surfisti ad affascinarmi? Il museo è interessante, si ha un’idea di come si siano evolute le tavole da surf nel corso del tempo. Lasciato il museo di Torquay raggiungiamo rapidamente Bells Beach la famosa spiaggia su cui è stato girato il film Point Break. Qui ci accoglie una spiaggia lunghissima di sabbia rossastra, l’oceano con le sue onde enormi e i surfisti là in mezzo ad aspettare il momento migliore per cavalcare l’onda.
Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Bells Beach

 Anglesea: il campo da golf dei canguri.

Dopo pochissimi chilometri eccoci al campo da  golf di Anglesea. Proprio qui si è stabilita una folta comunità di 300 canguri. Che meraviglia essere finalmente di fronte a questi strani animali che sogno da quando ero bambina. Molte volte da piccola ho fantasticato su questa terra dove non capivo perchè vissero animali che non esistevano in alcun altro luogo al mondo. Sinceramente è stato emozionante scorgerli, vederli saltellare e addirittura guardare il piccolo entrare nel marsupio della mamma.

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

I canguri incontrati sulla Great Ocean Road

Kennet River alla ricerca dei Koala.

Il parco di Kennet River è molto bello, avendo più tempo credo si potrebbe dedicare qualche ora a una camminata. Noi arriviamo  verso sera, ci inoltriamo nel bosco nella speranza di avvistare i koala, qui è presente una folta comunità di questi simpatici animali. Percorriamo un tratto di strada con il naso all’insù ma inizialmente non ne riusciamo ad avvistare. Poi Cesare, che è preso dalla frenesia come quando va a cercar funghi, vede il primo appallottolato in cima ad un albero di eucalipto naturalmente. Nel frattempo vediamo saltellare qualcosa in mezzo a un cespuglio: un wallabi che praticamente è un minicanguro. Molto soddisfatti da tutti gli incontri della giornata ci dirigiamo verso l’ultima tappa della giornata Apollo Bay.
Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Koala 🐨

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Vista da Kennet River sulla Great Ocean Road

Apollo Bay

Apollo Bay la città in cui le colline incontrano l’oceano è il punto di partenza della Great Ocean Walk, una camminata di 100 km  che arriva sino a Port Campell. La Great Ocean Walk può essere perscorsa in 5 giorni, ma per chi come noi non ha tempo a sufficienza, può percorrerne solo un tratto. Ci fermiamo qui 2 notti, proprio per dedicare una giornata al trekking e a goderci il panorama selvaggio di questa zona.

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Apollo Bay

Alloggiamo in una meravigliosa casetta di legno da cui si scorge e si sente il rumore delle onde dell’oceano, una sistemazione magnifica! Il giorno successivo tira un forte vento, ci scaldiamo con un’ottima colazione nell’accogliente Hello Caffè, locale super consigliato. Vogliamo percorrere un tratto della Great Ocean Walk, dopo una visita al centro informazioni siamo pronti per la camminata.

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

La nostra casetta ad Apollo Bay

Da Apollo Bay raggiungiamo la bellissima spiaggia di Marengo e poi ci addentriamo nel sentiero vista oceano. Vento forte, rumore delle onde, salsedine tra i capelli e il profumo di lemongrass ci accompagna in questa passeggiata immersi nella natura.
Passiamo la serata in birreria alla Great Ocean Road Brewery: una vasta scelta di birre locali dalle Pale Ale alla birra scura accompagnata da un ottimo fish and chips.
Vi ricordo che anche qui si mangia molto preso…alle 20.30 la cucina già è chiusa e si rischia di non mangiare.
Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Passeggiata lungo la Great Ocean Road

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Le tappe della Great Ocean Road

Great Ocean Walk

 

Cape Otway

Partiamo diretti verso Port Campell. Prima tappa al faro di Cape Otway. La strada che porta al faro è molto stretta e passa in mezzo ad una foresta che pare incantanta di eucalipti. Il tempo è pessimo, ma pare che Cape Otway sia uno dei punti più umidi d’Australia. Cielo grigio e pioggerella ci accompagnano sino al faro, non so perché ma io i fari me li immagino sempre avvolti da questo tempo ed atmosfera. Entriamo anche all’interno del faro, penso a  come potesse essere la vita del custode: solo di fronte alle scogliere a picco sull’oceano, avvolto dalla nebbia a guardare un mare impetuoso.
Se capitate qui tra giugno e settembre potreste anche avvistare le balene!

Cape Otway

Twelve Apostles

Proseguiamo verso la parte più famosa e scenografica della Great Ocean Road i 12 apostoli. Il nome non è veritiero, pare sia stato dato per ragioni commerciali, i faraglioni sono soltanto 8, uno si è sgretolato di fronte agli occhi increduli dei turisti nel 2005. Questo tratto è uno dei più turistici, ci sono addirittura escursioni in giornata da Melbourne. Infatti in un attimo ci troviamo circondati da turisti cinesi ed indiani che scattano milioni di foto.
Il paesaggio è strepitoso, come ogni volta che mi ritrovo davanti a un luogo che ho visto tante volte nei video e in fotografia, resto stupita da quanto averlo realmente di fronte sia differente ed emozionante.
Visto il gran numero di turisti decidiamo di dedicare il giorno successivo ad una visita più accurata.
Le tappe della Great Ocean Road

12 Apostoli

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Spiaggia dei 12 Apostoli

Port Campell

Port Campell è un minuscolo e tranquillo paese con una graziosa spiaggia balneabile, si trova ad una decina di chilometri dai 12 Apostoli ed è perfetto per esplorare la zona.

La giornata successiva è splendida, cielo blu e pochi turisti ai 12 apostoli. Arriviamo al centro visitatori, stiamo ad osservere i famosi faraglioni contro cui si infrangono vigorose onde. Poi decidiamo di camminare un po’ percorriamo il sentiero sino a Gipson Step e lo oltrepassiamo percorrendo nuovamente un tratto della Great Ocean Walk.

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Great Ocean Walk

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Tappe imperdibili sulla Great Ocean Road

Gipson Step

Prima di recarci a London Bridge ultima tappa di questo magnifico on the road, ci fermiamo a pranzo al Forage a Port Campel. Vi consiglio questo caffè – ristorante in legno molto accogliente con tante opzioni vegetariane e non.

London Bridge

Ultimo sguardo a questo straordinario tratto di costa e ritorniamo a Melbourne percorrendo la strada più veloce, in 3 ore siamo alla meta.
La Great Ocean Road mi ha regalato tutto quello che desideravo: paesaggi mozzafiato, camminate nella natura, animali straordinari e quel senso di libertà che solo gli on the road fanno provare.
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Come organizzare un viaggio perfetto in Australia

In questo post ti racconto come ho organizzato un perfetto on the road in Australia: quale è stato il mio itinerario, quali mezzi di trasporto ho utilizzato, quali luoghi meravigliosi che ho visitato.

Sogni un viaggio dall’altra parte del mondo? Magari stai organizzando il tuo tour in Australia, ma hai mille domande su come riuscirci? Ecco le mie dritte, raccolte durante il mio recente viaggio nella terra dei canguri. E se ancora avessi dei dubbi lasciami un commento qui, sui social o scrivimi lasimoinviaggio@gmail.com sarò felice di risponderti!

Organizzare un viaggio fai da te in Australia

12 Apostoli

Il primo dubbio che si ha quando si decide di organizzare un viaggio in Australia è relativo all’itinerario da seguire. Il Paese è infatti enorme, molto più dell’intera Europa.

Per scegliere l’itinerario per i miei 17 giorni in Australia ho fatto un elenco delle cose che assolutamente volevo vedere: koala, canguri, Great Ocean Road, barriera corallina e Sydney.

Organizzare un viaggio fai da te in Australia

Koala

Itinerario di 17 giorni in Australia

Melbourne: 2 giorni. Reggo molto bene il jet-lag, questo mi ha permesso di visitare la città anche avendo a disposizione così poco. Secondo me 2 giorni sono sufficienti, ma se volete provare i vari caffè e ristoranti molto moderni che ci sono in città, potete anche dedicarle qualche giorno in più.

Great Ocean Road: 4 giorni. Le tappe sono state Apollo Bay 2 notti e Port Campell 1 notte. In 4 giorni avrete modo di vedere bene questa meravigliosa strada panoramica e  dedicare un giorno a una camminata.

Grande Barriera Corallina: 7 giorni. Cairns 2 giorni (3 sarebbe stato meglio perché avremmo potuto vedere anche la foresta pluviale). Magnetic Island 3 giorni in questa splendida isola ricca di natura, tra snorkeling, yoga, passeggiate e koala. Airlie Beach 2 giorni per vedere la spiaggia di Whiteheaven.

Sydney: 4 giorni sufficienti per vedere la città, ma per quanto mi riguarda avremmo potuto fermarci anche una settimana, facendo mare e non ci saremmo annoiati.
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Organizzare un viaggio fai da te in Australia

Sydney

Al ritorno ci siamo fermati 3 giorni a Dubai. Ti consiglio vivamente di inserire al ritorno una tappa almeno di 2 giorni per iniziare a recuperare un po’ il fuso orario….10 ore sono davvero tante!

Quali mezzi di trasporto utilizzare in un viaggio on the road in Australia

Nell’organizzazione del viaggio di un viaggio in Australia molto importanti sono anche i mezzi di trasporto da usare.

Nel nostro viaggio abbiamo provato quasi tutti i mezzi di trasporto disponibili: aereo, auto e anche autobus.

Organizzare un viaggio fai da te in Australia

On the road

Come ti dicevo l’ Australia è enorme quindi sicuramente dovrai prendere almeno un paio di voli interni.

Io ho utilizzato la compagnia low cost Tiger per il volo Melbourne – Cairns spendendo circa 100 Euro per 3 ore di volo. Il secondo volo da Proserpine, vicino ad Arlie Beach, per Sydney con la compagnia low cost JetStar spendendo sempre circa 100 Euro.

Per spostarci sulla Great Ocean Road abbiamo affittato l’auto con Europcar. Per 4 giorni abbiamo speso circa 300 Euro con l’assicurazione completa. Abbiamo dovuto lasciare una caparra di 100 dollari che ci è stata restituita una volta riconsegnato il mezzo.

Infine abbiamo utilizzato l’autobus per spostarci nel Queensland e visitare la Grande  Barriera  Corallina. La compagnia Greyhound Australia ci ha portato da Cairns a Townsville 6 ore, e da Townsville a Arlie Beach 4 ore spendendo circa 50 Euro a tratta. Gli autobus sono una buona soluzione se non hai voglia di prendere l’auto in un Paese con la guida sinistra. Nel Queensland sono molto utilizzati, comodi ed efficienti.

Organizzare un viaggio fai da te in Australia

Viaggiare in Australia

Visto turistico per un viaggio in Australia

Ottenere il visto d’ ingresso a fini turistici in Australia è molto semplice. Ti basterà andare sul sito del governo australiano, oppure clicca qui, compilare la domanda online e riceverai entro 48 ore il visto che ti consentirà di stare per un massimo di 3 mesi in giro nella terra dei canguri. Il visto è completamente gratuito.

A questo punto ti ho fornito tutte le informazioni pratiche per il tuo viaggio, pronti a partire per l’Australia?

Se stai organizzando un viaggio per l’Australia e hai bisogno di maggiori informazioni non esitare a scrivermi sarò molto felice di aiutarti!

Nei prossimi post ti racconterò più dettagliatamente le varie fase del viaggio.

 

Se ti va di seguirmi nei miei viaggi restiamo in contatto sui social mi trovi su Instagram e Facebook!

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Vedere i fiordi in Norvegia
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Norvegia: cosa devi sapere per organizzare un viaggio in autonomia

Lascia che ti racconti in questo post come organizzare un viaggio on the road alla scoperta della Norvegia.

Un paio d’anni fa abbiamo scelto la Norvegia come meta alternativa per le nostre vacanze estive. Decidere dove andare nelle vacanze di agosto è per me sempre complicato: i prezzi lievitano e non sono mai convinta della mia scelta. Devo dire che la Norvegia è stata un’ottima meta perfetta per fuggire al caldo africano e per scoprire una natura meravigliosa. Unico difetto i prezzi non propriamente economici… Ma andiamo con ordine.

Organizzare il viaggio in Norvegia

Da sempre sogni di vedere i fiordi? Ma non hai nessuna voglia di prendere parte ad una crociera che ti costringe a bordo per giorni? Puoi organizzare tu il viaggio, è piuttosto semplice, puoi prenotare tutto quello che ti serve online.

Vedere i fiordi in Norvegia

Fiordo norvegese

La compagnia Norwegian ha molti voli che collegano l’Italia/Francia alla Norvegia a prezzi piuttosto bassi. Noi abbiamo preso il volo Nizza- Oslo e il ritorno Bergen- Nizza spendendo in pieno agosto circa 150 Euro, almeno sul volo abbiamo risparmiato!

Inoltre abbiamo comprato il biglietto per il treno che da Oslo ci ha portato a Bergen qui trovate il link.

Per quanto riguarda gli hotel abbiamo utilizzato sempre booking e airbnb. Sinceramente per il pernottamento i prezzi non sono economici ma neppure troppo cari, abbiamo speso per una doppia circa 100 Euro.

A Oslo abbiamo soggiornato presso l’hotel Citybox che mi sento assolutamente di consigliarti: ottima posizione, pulito e moderno. Inoltre non c’è la reception e farai tu direttamente il checkin utilizzando i pc che troverai all’ingresso.

La spesa maggiore è sicuramente quella per il cibo e per le bibite con prezzi spropositati rispetto all’Italia. Una birra piccola costa circa 8 euro, una cena al ristorante mangiando 1 piatto e una birra ti costerà minimo  30 Euro. La soluzione è quella di trovare un casa con la cucina e fare la spesa al supermercato per risparmiare un po’.

Il piatto tipico norvegese è il salmone che troverete cucinato in ogni modo, durante il nostro viaggio abbiamo fatto la cura del salmone.

Il nostro itinerario in Norvegia

Siamo arrivati ad Oslo, dove abbiamo passato un paio di giorni. Quindi abbiamo preso il treno Oslo- Bergen, questa tratta è molto conosciuta e considerata uno dei migliori itinerari ferroviari del mondo, ad essere sincera mi aspettavo molto di più, non mi ha entusiasmata molto. A Bergen ci siamo fermati un giorno intero, la cittadina è caratteristica, vivace e graziosa, peccato che piova 300 giorni all’anno, e ne abbiamo avuto la conferma. A Bergen abbiamo affittato l’auto e siamo finalmente partiti alla scoperta dei famosi fiordi. Le nostre tappe sono state: Eidfjord, Aureland e Geirangerfjord, un giro di 700 Km che abbiamo percorso in 5 giorni attorniati da una natura magnifica.

Oslo

Sebbene prima di partire avessi letto commenti poco entusiastici sulla capitale norvegese a me è piaciuta molto. Siamo stati molto fortunati perchè abbiamo trovato un clima perfetto con un sole splendente.  Il sole rende tutto migliore, invoglia ad uscire, abbiamo così trovato una città molto vivace con un sacco di persone in giro, bar con tavoli all’aperto e locali moderni.

Vedere i fiordi in Norvegia

Zona del porto ad Oslo

Il primo giorno l’abbiamo passato in giro per la città, con una bella passeggiata nella zona del porto e del Castello. Il secondo giorno abbiamo visitato la straordinaria e futuristica Opera House una struttura moderna e avveniristica che proprio quest’anno compierà 10 anni. Dopodiché ci siamo dedicati alla visita del museo dei vichinghi, molto interessante, sono presenti anche delle navi vichinghe enormi. E infine il museo Nazionale dove si può ammirare il famoso ‘Urlo’ Munch.

Oslo mornissima

Opera house a Oslo

Cosa devi sapere per organizzare un on the road in Norvegia

Museo dei Vichinghi

Mi sono piaciuti moltissimo i bar molto curati e moderni in cui ci siamo fermati per ritemprarci dalle lunghe camminate!

Oslo è stata una bella scoperta, ho avuto la conferma della mia ottima impressione dal fatto che nel 2018 è entrata nella top 10 di Lonely Planet tra le città da visitare.
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Bergen

Come ti dicevo il viaggio in treno Oslo – Bergen tanto decantato a me non ha entusiasmato particolarmente, non ho visto una natura così meravigliosa come mi aspettavo, in compenso è stato un buon mezzo di trasporto per raggiungere Bergen.

Bergen è una bella cittadina molto caratteristica, conosciuta soprattutto per il quartiere Bryggen, l’antico quartiere di case in legno dove avevano sede le compagnie mercantili. Il quartiere è davvero splendido con le casette di legno colorate. Proprio di fronte si trova il famoso mercato del pesce.

Vedere i fiordi in Norvegia

Bryggen

Organizzare un viaggio in Norvegia

Bergen

Qui abbiamo alloggiato in una casetta in tipico stile scandinavo ed è stata una splendida esperienza. Soggiornare in appartamento è per me un modo per capire meglio come sia la vita dei locali, quando riesco scelgo questo tipo di sistemazione.

La città è sede universitaria, quindi piena di vita. Purtroppo il clima non è dei migliori, è una delle città più piovose del mondo!

Incontri a Bergen

I fiordi

Eccoci finalmente al vero motivo della vacanza in Norvegia: i fiordi. Presa la nostra auto in affitto siamo partiti alla scoperta della natura e dei famosi fiordi. Il fiordo è unico ed è bellissimo poterlo vedere sia dalla terra ferma che dall’acqua. Durante i nostri spostamenti abbiamo preso più volte il traghetto, infatti non sempre si può raggiungere il punto verso cui si è diretti via terra, per questo sono presenti i traghetti che fanno la spola da costa a costa e permettono di arrivare a destinazione via mare! La vista dei fiordi dal mare è forse la migliore in assoluto.

Fiordi in Norvegia

Fiordi

E così abbiamo passato 5 giorni immersi in una magnifica natura verdeggiante e visto diversi fiordi. Per gli amanti della natura la Norvegia è il paradiso si possono organizzare passeggiate, giri in bici e in Kayak insomma un aplia scelta!

Ti ho convinto a partire per scoprire i fiordi?

Cosa devi sapere per organizzare un on the road in Norvegia

Fiordi norvegesi

Mi piacerebbe tornare per visitare la Norvegia in inverno sperando di vedere anche l’aurora boreale.

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Cosa vedere in Puglia: il nostro viaggio on the road.

Il nostro viaggio on the road alla scoperta della Puglia, un percorso ad anello con partenza da Bari che ci ha portato sino ad Otranto per poi risalire verso Matera (Basilicata) e ritornare a Bari.

Inizio maggio, il mio compleanno incombe, stufi del lungo inverno e di una primavera piovosa decidiamo di rotolare verso Sud alla ricerca di un po’ di sole. La primavera è il periodo più adatto per un viaggio in Puglia: il clima è mite ma ancora non c’è la folla dei mesi estivi.

Volo Blue Air Torino – Bari in un’ora e mezza ci porta in Puglia per la prima volta! Dopo un po’ di attesa ritiriamo l’auto presa a noleggio una nuovissima fiat 500, l’ideale per questo viaggio. Per prenotare l’auto ho utilizzato il sito di Autoeurope che confronta i prezzi delle varie società di noleggio, noi per questo viaggio abbiamo scelto la Budget e ci siamo trovati bene.

Polignano a Mare e Alberobello

Ci dirigiamo subito verso Polignano a Mare piccolo paesino in riva al mare molto caratteristico. In mezz’ora arriviamo al nostro hotel Echi di Puglia un luogo stupendo e molto rilassante: giardino profumato, piscina, bar, camera moderna e confortevole, posto auto e biciclette a disposizione degli ospiti.

Echi di Puglia

Ci dirigiamo a piedi in centro e facciamo una passeggiata, il paese sorge su una scogliera a picco sul mare, al tramonto ci sono tantissime rondini in cielo, una dolce brezza e il profumo di primavera nell’aria. Ci fermiamo per un aperitivo alla casa del Mojito piccolo bar in centro con una vasta scelta di mojiti davvero deliziosi. Il personale è giovane e molto simpatico, il locale piccolo ma caratteristico e curato in uno dei vicoletti del paese.

Cosa vedere in Puglia

Lungomare Polignano

Cosa vedere in Puglia

Passeggiata a Polignano

Cosa vedere in Puglia

La casa del Mojito

Il giorno seguente dopo una bella colazione in giardino, prendiamo le biciclette e andiamo al mare. Ora ditemi se c’è una cosa più bella di una giornata di sole primaverile, l’aria fresca, il profumo di mare e voi spensierati in biciclatta diretti al mare. Raggiungiamo in pochi minuti la piccola spiaggia di Cala Cavallo e finalmente facciamo il primo bagno dell’anno.

Cosa vedere in Puglia

In bicicletta al mare

Polignano è davvero un posticino carino ma il nostro viaggio on the road in Puglia deve proseguire, ci dirigiamo verso Alberobello il paese dei trulli. Devo dire che ero partita molto impreparata, avevo un’idea del giro che volevo fare ma non avevo guardato foto, per questo non mi aspettavo che i trulli fossero così tanti!

Cosa vedere in Puglia

I trulli di Alberobello

Volendo è possibile pernottare in un trullo, io ho preferito scegliere una masseria perché lo spazio ristretto del trullo mi angoscia un po’. Prima di ripartire ci mangiamo una puccia panino tipico della Puglia. Si tratta di un pane morbido ripieno di verdure, affettati e formaggio veramente ottime.

Ostuni

In mezzora arriviamo alla masseria che abbiamo prenotato ai piedi di Ostuni. La masseria è un casolare sito in campagna, in mezzo a meravigliosi alberi di ulivo secolari di una bellezza unica. Facciamo una passeggiata tra gli ulivi e le piante di fico d’india di cui sono innamorata, c’è una gran pace qui in mezzo al verde.

Cosa vedere in Puglia

Uliveto

Cosa vedere in Puglia

 

A cena andiamo ad Ostuni la città bianca: la cittadina abbarbicata sulla cima di una collina ha le case tutte bianche e un po’ mi ricorda la Grecia. Gironzoliamo per i vicoli del centro, tra negoziati e bar, fino ad arrivare al ristorante che ci hanno consigliato per cena ‘L’osteria del tempo perso’. 

Qui mangiamo davvero bene, direi la migliore cena della vacanza. Il locale è moderno, i piatti preparati con cura e il personale gentilissimo. E soprattutto assaggio il piatto tipico pugliese per eccellenza: le orecchiette alle cime di rapa, non sto a dirvi che bontà!

Cosa vedere in Puglia

Ostuni

Cosa vedere in Puglia

Le orecchiette

Lecce e Otranto

Ripartiamo e scendiamo sempre più a Sud, arriviamo a Lecce, una vera perla. Un centro storico barocco di una bellezza sbalorditiva, tantissimi locali e moltissima gente in giro, una città piena di vita. Sinceramente mi sono chiesta perchè io abbia aspettato così tanto prima di andarla a visitare!

 

Lecce

Cosa vedere in Puglia

Particolari Lecce

Cosa vedere in Puglia

Qui abbiamo soggiornato nel B&B Aedes il giardino dei sogni: a due passi dal centro storico con uno splendido giardino, gestito da una coppia molto simpatica e con una colazione fatta in casa deliziosa (ho mangiato anche lo gnocco fritto a colazione) che dire sarei rimasta lì almeno una settimana!

Il giorno successivo facciamo una toccata e fuga nel Salento, vogliamo vedere com’è questo famoso mare. Ci fermiamo prima a Torre dell’Orso che sebbene abbia una spiaggia immensa di sabbia bianca e un mare trasparente non ci ha entusiasmato molto. Il fatto è che noi amiamo maggiormente le spiagge più raccolte e Cesare le preferisce di sassolini.

Cosa vedere in Puglia

Torre dell’Orso

Cosa vedere in Puglia

Otranto

Cosa vedere in Puglia

Mare del Salento- Otranto

Arriviamo quindi ad Otranto, il centro storico attorniato da mura è grazioso e la città si affaccia un un mare di un blu stupendo. Facciamo un bagno, ci asciughiamo sulla piccola spiaggia, che relax! A pranzo proviamo la friggitoria Summer Fish fritto misto spettacolare e ottima puccia con baccalà.

Cosa vedere in Puglia

Otranto

E’ arrivato il momento di puntare verso nord, in 2 ore e 30 arriviamo a Matera in Basilicata  ci restano 24 ore per visitarla vi racconterò tutto nel prossimo articolo!

Questi 5 giorni in giro per la Puglia mi sono piaciuti molto: clima perfetto, poca gente in giro, cibo ottimo, mare  e città molto caratteristiche, cosa chiedere di più?

E tu conosci questa parte d’Italia? Come è stata la  tua di esperienza?

 

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23/04/2020
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